Corrispondenza da S. Croce

S. Croce (C.A.D.) La campagna gelata alla profondità di 30 cm. fino dalla metà dello scorso dicembre impedì qualsiasi lavoro agricolo inerente alle terre, ed ora dorme sotto uno strato di 55 cm. di neve. 

Il contadino operoso non giace tuttavia inerte, prepara quanto può in attrezzi e sementi pella ventura stagione, ed in modo speciale si preoccupa della stalla utilizzando quanto è possibile in mangime sfogliando arbusti che nel passato anno si procurò in quantità considerevole. Sa così scongiurare la minacciata penuria di strami, che ritengo non si effettuerà, quando la buona stagione non ci tenga chiuse le porte oltre l’ordinario.

Il fieno si paga 32 soldi il peso, la paglia 22.

Prosperano con vigoria le scuole serali agricole introdotte in seguito ad eccitamento del lod. Consiglio, venendo così fanciulli ed adulti iniziati negli elementi agrarj. Di tali scuole ne visitai una alla sorpresa, trovandovi radunati più che 60 uditori che svolgevano il tema, sul modo più corrispondente alla usufruizione del latte, ed altri prodotti bovini. Sono informato che similmente procedono le altre scuole si pella frequentazione come pelle materie di utilità pratica che vengono discusse.


Soggetto produttore“Bollettino C.P.A.”, anno 1886, gennaio, pp. 18-19
Data01/1886
DescrizioneArticolo riguardante le condizioni climatiche, lo stato delle campagne e le scuole serali agricole. Viene attribuito a Guetti per lo stile simile alle altre corrispondenze precedenti sul Bollettino siglate Rusticus. Don Guetti rivestiva inoltre il ruolo di ispettore scolastico locale con il compito di visitare e sorvegliare le scuole.